Montfort  
 

 


 
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Presentazione

L' "Associação Cultural Montfort" è una entità civile d'orientazione cattolica che hà come finalità, tra altre, la diffuzione del insegnamento e della cultura svilupatta nella civilizazione cristiana occidentale. Combattiamo particolarmente il modernismo ed il liberalismo. Nostra Associazione è presidita dal Prof. Orlando Fedeli, dottore di Storia per l'Università di S. Paolo - Brasile.

Associação Cultural Montfort - São Paulo, Brasil
Telefone: 55 (011) 6605-5047
 

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Veritas
  • Pace, giustizia, natura: la nuova trinità laica
    Rispondendo a una domanda sugli abusi sessuali del clero, il cardinal Joseph Ratzinger è andato ancora una volta al cuore del problema: “Il cedimento morale di tanti cristiani, anzi la crisi stessa della Chiesa, hanno una causa. E questa causa è, per dirla chiara, l’indebolimento della fede.
    C’è una legge che regola fa vita del cristiano: alla diminuzione della fede corrisponde sempre l’aumento dell’interesse per la morale e per l’ideologia sociale e politica, purché di aspetto «etico». Più cresce il dubbio sulla verità del vangelo, più cresce il moralismo. Non è un buon segno che molti ambienti cristiani si caratterizzino oggi non per la fede nella Trinità ma per una triade ripetuta come un mantra: «Pace, giustizia, rispetto per la natura».
    La croce di cui si fregia il cattolico impegnato in un attivismo sociale che dimentichi l’annuncio esplicito del Credo, non è più la croce della Chiesa di Roma ma quella della Croce Rossa di Ginevra.
  • L'allarme: "Il canto gregoriano?... Ormai è una rarità"
    Il maestro Lanfranco Menga, titolare della cattedra di Prepolifonia al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, è uno tra i maggiori esperti di canto gregoriano. Ben noto il suo attaccamento alla antica liturgia latina, che lo ha portato a essere amico di Una Voce e frequentatore della chiesa di S. Simon Piccolo, e oggi di quella dei Gesuiti a Venezia, ove si celebra la vecchia messa con canti gregoriani.
  • Canto Gregoriano: Come e perché fu suffocato nella sua stessa culla - Sandro Magister
    Il priore del monastero romano di papa Gregorio Magno arricchisce con nuovi particolari il racconto del disastro musicale del dopoconcilio. Col Vaticano che ancor oggi non fa nulla per rimediare.
     
  • Confronto tra immagini della S. Messa
    Se è vero che viviamo in una società dell'immagine, sarà opportuno un confronto tra immagini della S. Messa. (Fonte: UNAVOX)
     
  • Il Modernista Jean Guitton, amico di Paolo VI, non credeva nella "Annunciazione" e nella "Incarnazione" secondo la scritura ed il Magiatero della Chiesa -  Marcelo Fedeli
    La lunga e stretta amicizia tra Mons. Montini e Guitton cominciò nel 1950, quando il cardinale Parente, censore del Sant’Ufficio, aveva deciso d’ inscrivere un libro del famoso filosofo francese, “La Vierge Marie”, all’indice, come eretico.
    Eccoci al punto fondamentale dell’ eresia che Guitton, travestitito da “filosofo”, voleva diffondere “teologicamente”, e che, ovviamente, “tanto ha piaciuto al Pastore protestante Boegner e ai protestanti francesi”, dopo tutta quella creativa introduzione, in se eretica, delle “due Annunciazioni e una Incarnazione” : Guitton, amico di Montini, afferma che Gesù è figlio di Giuseppe (“dal quale – Maria -- ha un bambino”), negando, così, l’intervenzione dello Spirito Santo nel seno della Vergine, negando, dunque, la Verginità de la sempre Vergine Maria, Dogma più odiato da i protestanti e dal Pastore Boegner, e inserendo — sempre “come filosofo” (non dimentichiamoci!) — il veleno del dubbio nelle anime cattolice, con il tutto suo viperino commento finale: “cosa ben strana”....
    Così, intendiamo perfettamente perché quella tese eretica del Guitton abbia tanto “piaciuto ai protestanti francesi e al Pastor Boegner”. D’altra parte, però, come semplici fedeli della Santa Romana Chiesa, non riusciamo a capire come quella tese abbia “aggradato tanto al Monsignore Montini”!...“Cosa ben strana”!...

  • Il modernista Jean Guitton afferma: La nuova Messa di Paolo VI adesso sembra "la traduzione di un servizio protestante"  - Marcelo Fedeli
    Considerando la riforma liturgica della Messa, imposta dal Papa Paolo VI a tutta la Chiesa latina negli anni 70, Jean Guitton ha fatto, tra altre, le seguente affermazione:
    “Prima del concilio la Messa era la Messa. Evidentemente in latino, non ci capiva niente, ma si aveva l’impressione (impressione???) che fosse la Messa. Mentre adesso si ha la sensazione che sia la traduzione di un servizio protestante. Dal mio punto di vista, la riforma della liturgia così come l’ha

 

Caderni
  • 1 - JEAN GUITTON ED IL MODERNISMO NEL CONCILIO VATICANO II:
    Parere del' Istituto Paolo VI di Brescia (Italia)

    Della serie di articoli che abbiamo pubblicato su la personalità ed il pensiero di Jean Guitton -- considerato come il più grande filosofo cattolico del secolo XX, amico intimo di Paolo VI e presente nel Concilio Vaticano II -- abbiamo sottomeso la sua più grave confessione riferente alla influenza del Modernismo nel Concilio Vaticano II (<http://www.montfort.org.br/veritas/jeanguitton4.html> ) al parere di diversi teologi, come a quelli del' "Istituto Paolo VI di Brescia" , il più grande centro di documentazione e di studii del Papa Paolo VI, uno dei Papi del Vaticano II.
    Presentiamo, in questa edizione, il "Parere" di quello "Istituto", risposta e commentato da noi in questa stessa edizione, al link www.montfort.org.br/ita/cadernos/vaticano2b.html.

 
  • 2 - JEAN GUITTON ED IL  MODERNISMO NEL CONCILIO VATICANO II:
    Risposta al parere del' Istituto Paolo VI di Brescia (Italia)

    Su la grave confessione di Guitton, l' Istituto Paolo VI di Brescia ha ristretto il suo "Parere" solo alla "Rivelazione", intesa conforme la Dei Verbum, quando il Guitton si riferisce alla influenza del Modernismo nel Vaticano II di modo più ampio e generale.
    Anche così, lo stesso "Parere" del' Istituto Paolo VI conferma quella gravissima confissione, visto la Dei Verbum seguire la dottrina della "Nuova Teologia" che si fondamenta nella concezione gnostica di "Rivelazione", secondo proclama la eresia del Modernismo, condannata da San Pio X, nel 1907, e presentata nel nostro commento.
    È di questo nuovo concetto gnostico di "Rivelazione" che, introdotto nella Chiesa per il Concilio Vaticano II, come ha confessato Guitton, e sconvolgendo il Dogma, ha propiziato il sorgimento di tanti altri novità modernistice, come il nuovo concetto di Chiesa, con il suo dolorosamente famoso "subsistit", la colegialità, la libertà religiosa, il ecumenismo, ecc.
    Ovviamente, però, la nostra risposta-commento al dotto "Parere" del' Istituto Palo VI, si ristringirà, così, solo alla "Rivelazione", seguendo quel dotto "Parere".

 

  • Maurice Zundel: um eretico scandaloso e spudorato
    Immaginiamo che una persona sentisse dire da uno che crede che Cristo è così presente in una minestra il quanto lo è nell’ostia consacrata alla Messa.
    Qualunque cattolico avrebbe considerato che tale persona, o non crede alla presenza reale di Cristo nell’ostia consacrata, o che colui è un gnostico pancristico, del tipo Teilhard de Chardin.
    Di qualsiasi modo, colui che avrebbe affermato tale frase scandalosa, verrebbe considerato come un eretico.
    Come mai si dovrebbe avere un'altra conclusione, se chi affermasse tale frase scandalosa e maliziosa fosse un prete?
    Come mai si sarebbe messa da parte la logica, se chi avesse affermato tale frase, di un contenuto fortemente eretico, fosse un sacerdote amico del Papa Paolo VI?
    Dunque, Maurice Zundel era statto amico di Monsignore Giovanni Battista Montini – futuro Paolo VI – dal 1923. Fu lui che scrisse la seguente frase incredibile nella penna di un sacerdote:
    "Io metto altretanta devozione nel mangiare la minestra, che nel celebrare la messa, perchè siamo sempre alla tavola del Signore, ed è dalla sua mano che riceviamo il nutrimento, simbolo del suo amore"
    In questo lavoro presentiamo una sinossi della dottrina eretica di Zundel riguardo all'Eucharistia e come la sua scuolla hà contribuito nel comportamento dei fedeli davanti al Santissimo Sacramento.

 

News
Documenti
Cartas
  • "Don Maurice Zundel: un ereje escandaloso y descarado"
    Reazione dell'Italia a l'articulo

Star.gif (186 bytes) NOTA: pagina rifatta nel 08/07/02, atendendo alla riquiesta dal segretario del Vescocovo italiano, cui scritti (del 02/06/02), avevammo publicato, e che nel 04/07/02 ci ha domandato da considerarli come "privati", cosa che lui non aveva fatto prima.
Lamentiamo che abiamo publicato precedentemente il nome del Vescovo e della sua città.
Così, considerando la riquiesta del segretario del vescovo italiano, in questa versione il teologo è indicato come X, e la città del Vescovo come Y.
1 – E-mail del Vescovo Ausiliare di Y (02 Giugno 2002)
2 – Parere del Teologo, aggiunto al e-mail del Vescovo
3 – Risposta del sito Montfort (E-mail di Marcelo Fedeli) al Vescovo Ausiliare di Y (10/02/02)
4 – Aggiunto al e-mail sopra: Risposta del autore del articolo "Pe. M. Zundel:...", sù il parere del teologo
Dopo aver publicato questo studio in portoghese ed in spagnuolo, abiamo ricevuto d’Italia (nel 02/06/02), la critica di un teologo, che firmò il suo parere semplicemente con le tre iniziali del suo nome X.
Non avevamo la minima intenzioni di tradurre nostro articolo in italiano, perché non abiamo mai studiato questo idioma, del quale abiamo una conoscenza soltanto familiare, non al livello necessario per un lavoro più serio.
Nonostante, per amore alla fede cattolica, abiamo osato fare una povera traduzione italiana di questo lavoro sul pensiero di Zundel e la Eucaristia, per facilitare agli italiani la conoscenza della dottrina zundeliana.

Star.gif (186 bytes) E-mail al teologo Giovanni Mazzillo (Associazione Teologica Italiana)

  • Dichiarazione di Jean Guitton sul Modernismo nel Vaticano II

Star.gif (186 bytes) E-mails scambiati con il teologo Don Mario Antonelli (Italia)
Star.gif (186 bytes) E-mails scambiati con il teologo Don Alex Ducci (Italia)
Star.gif (186 bytes) E-mails scambiati con il Don Carlo Molari (Italia)


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This page was last revised on 05/09/2004.
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