Montfort

Cartas


DICHIARAZIONE DI JEAN GUITTON SUL MODERNISMO NEL VATICANO II
E-mails scambiati con il teologo Don Mario Antonelli (Italia)

 

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1 - E-mail al teologo Don Mario Antonelli

Messaggio originale-----
Da: Marcelo Fedeli
Inviato: martedì 17 settembre 2002 21.43
A: Teologo Mario Antonelli
Oggetto: Importante dichiarazione di Guitton su il Vaticano II

Lodato sia Gesù Cristo!

Prendo la libertà d’informarvi che abbiamo publicato nel site http://www.montfort.org.br/veritas/jeanguitton4.html una importantissima dichiarazione, o meglio, una confessione, di Jean Guitton, amico intimo di Paolo VI, su il caratere modernista del Concilio Vaticano II, transcrita sotto (nel originale francese).

Ricordo che Jean Guitton, a participato di quel Concilio.

« Mais de nos jours, ce qu’on appelle modernisme en histoire religieuse a un sens très particulier. On appelle de ce nom une doctrine et un parti qui ont été condamnés par le pape Pie X dans l’encyclique Pascendi. Le pape Pie X — qui a été canonisé — désigne le modernisme comme une hérésie qui a un double caractère : celui d’être une synthèse, une somme de toutes les hérésies, et celui de se cacher à l’interieur de l’Église comme une trahison.

(...) Et je désire m’exprimer librement et nettement à ce sujet.

Lorsque je relis les documents concernant le modernisme tel qu’il a été défini par saint Pie X, et que je les compare aux documents du concile de Vatican II, je ne peuz manquer d’être déconcerté. Car ce qui a été condamné comme une hérésie en 1906 est proclamé comme étant et devant être désormais la doctrine et la méthode de l’Église. Autrement dit, les modernistes de 1906 m’apparaissent comme des précurseurs. Mes maîtres en faisaient partie. Mes parents me l’enseignaient. Comment Pie X a-t-il pu repousser ceux qui maintenant m’apparaissent comme des précurseurs ? »

(Cfr. Portrai du Père Lagrange, Jean Guitton, Éditions Robert Laffont, Paris, 1992, p. 55 – 56).

In corde Iesu semper

Marcelo Fedeli

S. Paulo – Brasil

 

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1 A – Risposta del Teologo Don Mario Antonelli

From: marioantonelli
To: 'Marcelo Fedeli'
Sent: Tuesday, September 17, 2002 5:04 PM
Subject: R: Importante declarazione di Guitton sù il Vaticano II

Non so chi Lei sia; in ogni caso mi rende triste quello che mi scrive. O Lei è sprovveduto, oppure è uno ben allenato alla menzogna.  La sua lettura del passo di Jean Guitton è veramente insostenibile.  Mentre prego il Signore che Lei non diffonda queste assurdità, La invito a non inviarmi altre sciocchezze del genere. Grazie.

don Mario Antonelli

 

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2 – Risposta di Marcelo Fedeli

From: Marcelo Fedeli
To: marioantonelli
Sent: Thursday, September 19, 2002 2:21 PM
Subject: Re: Importante declarazione di Guitton sù il Vaticano II

Revdo. Don Mario Antonelli – Teologo

Lodato sia Nostro Signore Gesù Cristo! Con la Vostra bennedizione!

Sono rimasto veramente sconcertato con quello che Voi mi avete scrito... e Vi prego, come cattolico che sono, con tutto il rispetto dovuto ad un sacerdote della Santa Romana Chiesa, così come semplice professore d’Historia, con il rispeto dovuto ad un Teologo della stessa Chiesa, e come personna umana, in nome del dialogo, la carità e l’amore di chiarirmi.

1 - Voi, Don Mario, mi accusate di essere "o sprovveduto, opure un ben allenato alla menzogna", non è vero?

Potresti, per carità e per verità, mi dire il perchè di questa offensa, niente caritatevola, indicandomi concretamente, in quello che io Vi scrissi, come Voi avete arrivato a quella Vostra offensiva conclusione?

2 – Voi, Don Mario, mi dite: La sua lettura del passo di Jean Guitton è veramente insostenibile."

Sarebbe possibile dirmi, per carità e per verità, quale è stata la mia lettura, se nel mio e-mail io ho solo transcrito il passo di Jean Guitton? O, se Voi avessi leto il mio articolo, dove e perchè, per Voi, la mia lettura è veramente insostenibile o assurda?

Voi, Don Mario, come Teologo che siete, lo sapette molto bene che, quando si trata di doctrina, non si accusa nessuno senza presentare raggionevoli argomenti, e nò come voi avete fatto, solo con offese; e come sacerdote, Voi avette il caritatevole dovere di orientare i fedeli della Santa Romana Chiesa, e non accusarmi di essere "un ben allenato alla menzogna", senza dirmi il perchè... spesso in questi nostri tempi , in cui i teologhi proclamano un dialogo senza rancore, senza offese, fondatto nell’amore, con tutte le persone del mondo, qualsia la sua religione, confessione religiosa, sia credente o atteo. Allora, Don Mario, perchè, per me, solo offense?

E, del brano di Guitton, ... silenzio totale della Vostra parte!.. Perchè? ... Oppure, potresti adesso mi dire la vostra lettura di quello passo di Guitton ? ( Questo è il caso...)

Mentre prego il Signore che Voi diffondete la verità e la carità della Santa Romana Cattolica Chiesa, Vi invito ad inviarmi una risposta seria alle mie domande, e non offense senza argomenti.

In corde Iesu semper

Marcelo Fedeli

S. Paulo - Brasile